26 dicembre 2025 venerdì Santo Stefano protomartire
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 10, 17-22)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti
davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».
Parola del Signore.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Se uno rimane in Gesù, si comporta come si comporta lui, gli piace essere con lui. Per esempio, uno dice a Gesù: «Maestro, io resterò con te sempre, ovunque, del tutto», e Gesù gli risponde: «Fa’ attenzione, io sono perseguitato», e lui ribatte: «Io non guardo le persecuzioni; mi piace stare con te anche quando sei perseguitato». E se Gesù gli replica: «Io vengo crocifisso», e lui risponde: «Io non guardo la tua croce, a me piace stare con te crocifisso». Se poi Gesù gli rivela: «Io sono nella gioia perfetta», e lui risponde: «Io non cerco la gioia, io cerco te nella gioia», costui è perfetto perché non guarda a ciò che offre Gesù, ma a Gesù che glielo offre.
Questo è vivere per Gesù, con Gesù, in Gesù.
