“Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?”

20 Febbraio 2026 venerdì dopo le ceneri
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 9, 14-15)
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».
Parola del Signore.
^^^^^^^^^^^^^^^^^
Non si ritenga salvo colui che il venerdì fa digiuno e il sabato mangia ciò che non ha mangiato il giorno prima. Potresti fare penitenza all’esterno e poi di nascosto andare a mangiare. Dio ci ha liberato da queste cose e ha messo dentro di noi la congiunzione con Cristo.
Può darsi che qualcuno di noi sia portato anche al digiuno, si regolerà col suo padre spirituale, ma colui che mangia non giudichi colui che digiuna e colui che digiuna non giudichi colui che mangia. La carità, cioè l’amore a Cristo, ci compenetri fino al punto da non darci più pace: è la sostanza del tutto!