“Ti rendo lode, Padre, … perché hai nascosto queste cose ai sapienti …”

15 luglio 2026 mercoledì XV settimana del tempo ordinario
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 11, 25-27)
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
Parola del Signore.
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Sentite come si connettono queste due cose: «Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli» e «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt 5,8). I semplici, i piccoli sono coloro che Gesù dice beati. In fondo la vita è molto semplice. Cos’è che ci complica la vita? È proprio l’orgoglio. Uno che vive una vita semplice non guarda più cosa gli uomini dicono di lui; è semplice: non parla perché gli altri gli battono le mani, ma non sta neanche zitto se lo fischiano. Perché? Non c’è più “la vita strabica”, come quando uno ha due occhi strabici e tiene un occhio al mondo e un occhio a Dio e vede di aggiustare le situazioni di volta in volta. No, invece, guarda dritto: è semplice! Beati quelli che hanno un cuore pulito, perché vedranno Dio, con semplicità. Ecco la grande gioia che uno ha nel cuore, e allora il Signore si rivela.