«…….Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

16 luglio 2026 giovedì Beata Vergine del Monte Carmelo
DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 11, 28-30)
In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Parola del Signore.
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Chi sono gli stanchi e oppressi? Sono i poveri, coloro che sono sotto il giogo della legge mosaica. I maestri d’Israele avevano trasformato i 10 comandamenti, le dieci parole di Dio dette ai suoi figli, in 613 comandi. «Prendete il mio giogo sopra di voi»: il giogo è il regno di Dio, è Dio Padre che assieme al Figlio e allo Spirito Santo abita nel cuore dell’uomo; è il regno di verità, giustizia, amore. Sono i cieli nuovi, la nuova terra in cui regna la giustizia di Dio. La rivelazione del Padre non è la rivelazione di nuovi precetti, ma la conoscenza di un Padre che libera da gioghi e da pesi opprimenti. È la rivelazione dell’amore di Dio diffuso dallo Spirito Santo nei nostri cuori (Rm 5,5). Il giogo di Gesù quindi è dolce e il suo carico è leggero, perché chi ama come ama Gesù ha la pienezza della gioia, della sua gioia (Gv 15,11). Abbiamo bisogno di innamorati di Gesù, veri profeti di Dio e liberatori dagli orribili gioghi che l’umanità lontana da Dio impone ai più deboli, a coloro che non possono difendersi.