“State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, …”

29 Novembre 2025 Sabato XXXIV settimana del Tempo Ordinario
DAL VANGELO SECONDO LUCA (Lc 21, 34-36)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore.
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Il senso più profondo della nostra esistenza qual è? Molta gente arriva al termine della vita senza aver capito per che cosa doveva vivere, trascorrendo la vita immergendosi nelle cose, nelle azioni per distrarsi. Il dono grande che ci fa il Signore, invece, è di capire il senso stesso della vita.
Egli è venuto su questa terra per noi, perché l’eternità non è altro che la continuazione di quello che noi siamo nel tempo. Lui è venuto per salvare noi, oggi, in questo momento. Ogni momento è l’oggi di Dio. La sua è una proposta di vita per farci vivere. In che cosa consiste essenzialmente questa proposta? Nel camminare nell’amicizia con Dio, lasciandoci amare da lui e amandolo.
La proposta che ci fa è di entrare nella sua vita, e ci siamo già come familiari di Dio, come persone che hanno in sé lo Spirito Santo, il Padre e il Figlio, per farci vivere come una sola cosa, come fratelli, per farci vivere, quindi, nella novità dell’esistenza.
Benedetto il momento in cui finalmente ci accorgiamo che è Dio che si propone a noi e del bisogno profondo di rispondere a questa proposta. Fissate il vostro sguardo in Gesù e pronunciatevi di fronte alla proposta di Dio!